mercoledì 31 ottobre 2012

Castello di Donnafugata, orari inverno 2013

Castello di Donnafugata, prospetto
Sul sito del comune di Ragusa sono stati pubblicati i nuovi orari di visita al Castello di Donnafugata. Tali orari sono in vigore dal 28 ottobre 2012 al 30 marzo 2013.

  • lunedì: chiusura settimanale
  • martedì, giovedì e domenica: dalle 9 alle 13 e dalle 14.45 alle 16.30
  • mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13

La permanenza all'interno è consentita fino alle 13.45 e fino alle 17.15. Il costo del biglietto di ingresso intero parco + castello è di € 8.
Se siete in cerca di una guida per una visita individuale o per un gruppo, potete consultare il sito www.hermes-sicily.com

lunedì 15 ottobre 2012

L'elmo di Ierone ritorna Siracusa

L'elmo di Cuma esposto al British museum
Tra i reperti archeologici legati a Siracusa, un unicum è sicuramente rappresentato dall'elmo etrusco donato dal tiranno Ierone al santuario di Olimpia. Questo reperto purtroppo non è conservato nè in Sicilia e tantomeno in Grecia bensì al British Museum di Londra. Adesso, però per la prima volta, tornerà a casa, a Siracusa. Dal 21 Ottobre 2012 al 6 Gennaio 2013, si terrà presso il museo archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa la mostra dal titolo "Apo Kymas" che vedrà come reperto di maggior pregio proprio il famoso elmo. 
Questi faceva parte del bottino di guerra siracusano dopo la battaglia vinta contro gli Etruschi a Cuma, nel 474 a.C. Per ringraziare gli dei per la vittoria, il sovrano Ierone, mandò questo oggetto di bronzo, con un'iscrizione dedicatoria al santuario di Olimpia. L'iscrizione in lettere greche incise è ancora leggibile e recita: "Ierone, figlio di Deinomenes e i Siracusani a Zeus, dal bottino fatto sugli Etruschi a Cuma".
Buona visita allora al museo archeologico di Siracusa che oltre alla suddetta mostra propone numerosissimi altri inestimabili reperti !

Locandina della mostra al museo "Paolo Orsi" di Siracusa


domenica 13 maggio 2012

La Notte dei Musei a Kamarina

La notte dei musei 2012 a Kamarina
Il prossimo 19 maggio ricorre la "Notte dei Musei", un evento internazionale che mira alla divulgazione della cultura tramite l'apertura straordinaria serale di tanti musei e, contemporaneamente, tramite tante attività organizzate appositamente per l'evento.
Per l'occasione anche il museo di Kamarina, ubicato in provincia di Ragusa, presso l'omonimo sito archeologico di epoca greca, organizza un ricco programma di iniziative.
La notte dei musei kamerinense prenderà il via già nel pomeriggio. Alle ore 16.30 verrà aperto il laboratorio di restauro e l'istituto d'arte darà delle dimostrazioni di restauro ceramico e lapideo. Alle ore 17 si inaugurerà l'estemporanea di pittura curata da "Isol'Arte", al contempo gli ospiti saranno accolti al museo con un coro musicale organizzato dalle scuole e si terranno delle visite guidate a cura dell'Archeoclub. Alle 17.30 presso l'area dell'Agorà, verrà messa in scena la tragedia "Elettra" a cura del liceo classico di Ragusa. Alle 19 la professoressa Paola Pelagatti scoprirà una lapide in ricordo dell'archeologo Luigi Bernabò Brea.
Alle 19.30 verranno inaugurate due mostre, la mostra fotografica "Camarina, com'era" e quella archeologica "Camarina magica". Un'ora dopo verrà presentata un'ulteriore mostra "Piero Guccione e l'archeologia: le pitture rupestri del Sahara libico". Alle ore 21.30 si terrà un incontro dal titolo "Camerina ed il teatro e Camerina nel cinema". Alle 22.30 partirà l'esposizione delle relizzazioni dell'estemporanea di pittura, infine alle 23 il concerto "Sognando... Camerina". Nel corso della serata sono previsti anche degli spettacoli pirotecnici. L'ingresso alla manifestazione è gratuito.

domenica 1 aprile 2012

Realtà aumentata e fruizione dei beni culturali

Le nuove frontiere del turismo

Esempio di Realtà Aumentata
Se è vero che, scherzosamente, "non tutta la tecnologia viene per nuocere", allora, sicuramente, la prossima frontiera nella fruizione dei beni culturali è la realtà aumentata. In realtà, in questo blog, dove ci si sofferma con un occhio di riguardo sulla realtà siciliana dell'archeologia e dei beni culturali, parlare di realtà aumentata sembra fantascienza. Il mondo regionale dei beni culturali e del turismo è ancora del tutto impreparato alle nuove sfide del web e dell'elettronica. In parte per propria colpa ma, sicuramente anche, perchè nulla viene fatto a livello della regione per incentivare un avanzamento in tal senso: siti web, booking online o appunto augmented reality, sono ancora utopie.
Ma di cosa stiamo parlando ? La realtà aumentata è una tecnica resa possibile grazie alla sempre maggiore disponibilità di dispositivi tecnologici a basso prezzo. In particolar modo, in riferimento alla fruizione turistica, ben si coniuga con i moderni smartphone e tablet, a patto che questi siano dotati di un sistema di posizionamento GPS e di una bussola interna. Questi dispositivi sono infatti fondamentali per permettere al nostro "telefonino" di capire esattamente la propria posizione ed il proprio orientamento geografico. In pratica, il dispositivo è in grado di sapere esattamente cosa si trova di fronte. Quasi sempre si ha anche la necessità di una connessione ad internet, in modo che i dati possano essere scaricati in tempo reale.
Ecco allora che si apre un nuovo mondo dalle infinite possibilità, limitato solo dall'immaginazione del programmatore e delle conoscenze storiche. Guide cartacee e audioguide in un solo colpo diventano obsolete di fronte al visitare un sito archeologico o un museo armati di tablet. Il dispositivo può suggerirci un percorso di visita prestabilito e, nel momento in cui lo puntiamo su un quadro o un monumento, possono apparirci (o essere lette) delle informazioni di approfondimento. Pensate alla possibilità di puntare il vostro tablet verso il Partenone e poterne vedere non solo la ricostruzione virtuale ma anche muovervi a vostro piacimento. La realtà aumentata permette di rendere evidenti anche i più piccoli dettagli di un sito, molto più della cartellonistica, spesso troppo scarna e fornire innumerevoli informazioni culturali scegliendo il momento giusto per fornirle e calibrandole sulle esigenze del fruitore. In Italia si muovono ancora i primi passi nella realtà aumentata applicata ai beni culturali. Si tratta però sicuramente della frontiera del futuro e, tra una decina d'anni non sarà raro vedere le classiche guide Lonely Planet o Touring o Michelin sostituite dagli equivalenti virtuali.
E dal momento che un esempio vale più di mille parole, godiamoci questo bel video dimostrativo di "Puglareality"


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