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domenica 1 aprile 2012

Realtà aumentata e fruizione dei beni culturali

Le nuove frontiere del turismo

Esempio di Realtà Aumentata
Se è vero che, scherzosamente, "non tutta la tecnologia viene per nuocere", allora, sicuramente, la prossima frontiera nella fruizione dei beni culturali è la realtà aumentata. In realtà, in questo blog, dove ci si sofferma con un occhio di riguardo sulla realtà siciliana dell'archeologia e dei beni culturali, parlare di realtà aumentata sembra fantascienza. Il mondo regionale dei beni culturali e del turismo è ancora del tutto impreparato alle nuove sfide del web e dell'elettronica. In parte per propria colpa ma, sicuramente anche, perchè nulla viene fatto a livello della regione per incentivare un avanzamento in tal senso: siti web, booking online o appunto augmented reality, sono ancora utopie.
Ma di cosa stiamo parlando ? La realtà aumentata è una tecnica resa possibile grazie alla sempre maggiore disponibilità di dispositivi tecnologici a basso prezzo. In particolar modo, in riferimento alla fruizione turistica, ben si coniuga con i moderni smartphone e tablet, a patto che questi siano dotati di un sistema di posizionamento GPS e di una bussola interna. Questi dispositivi sono infatti fondamentali per permettere al nostro "telefonino" di capire esattamente la propria posizione ed il proprio orientamento geografico. In pratica, il dispositivo è in grado di sapere esattamente cosa si trova di fronte. Quasi sempre si ha anche la necessità di una connessione ad internet, in modo che i dati possano essere scaricati in tempo reale.
Ecco allora che si apre un nuovo mondo dalle infinite possibilità, limitato solo dall'immaginazione del programmatore e delle conoscenze storiche. Guide cartacee e audioguide in un solo colpo diventano obsolete di fronte al visitare un sito archeologico o un museo armati di tablet. Il dispositivo può suggerirci un percorso di visita prestabilito e, nel momento in cui lo puntiamo su un quadro o un monumento, possono apparirci (o essere lette) delle informazioni di approfondimento. Pensate alla possibilità di puntare il vostro tablet verso il Partenone e poterne vedere non solo la ricostruzione virtuale ma anche muovervi a vostro piacimento. La realtà aumentata permette di rendere evidenti anche i più piccoli dettagli di un sito, molto più della cartellonistica, spesso troppo scarna e fornire innumerevoli informazioni culturali scegliendo il momento giusto per fornirle e calibrandole sulle esigenze del fruitore. In Italia si muovono ancora i primi passi nella realtà aumentata applicata ai beni culturali. Si tratta però sicuramente della frontiera del futuro e, tra una decina d'anni non sarà raro vedere le classiche guide Lonely Planet o Touring o Michelin sostituite dagli equivalenti virtuali.
E dal momento che un esempio vale più di mille parole, godiamoci questo bel video dimostrativo di "Puglareality"


martedì 24 gennaio 2012

Strumenti online per tradurre in Inglese

Capita sempre più spesso di dover tradurre dei contenuti o degli articoli in lingua inglese e, contrariamente a quanto si faceva un tempo, anzichè armarsi del tradizionale dizionario, ci si rivolge ad internet. Se però ci illudiamo di trovare un sito o un software nel quale inserire il nostro testo in italiano per ottenerne la corretta traduzione in inglese, prendiamo un grosso abbaglio. La qualità degli attuali motori di traduzione è ancora ben lontana dal poter restituire traduzioni corrette nel senso e nella grammatica e questo vale anche per i software più quotati, come ad es. Babylon. Il metodo migliore è usare una serie di strumenti che internet ci mette a disposizione.
Il classico Google Translate può essere una base di partenza anche se  molto spesso prende delle incredibili cantonate. Per verificare l'esatta corrispondenza delle parole tradotte è molto meglio affidarsi ad un dizionario online, uno dei migliori in circolazione è il Sansoni, utilizzabile gratuitamente sul sito del Corriere della Sera. Anche il sito Wordreference offre dei dizionari online. E per la composizione della frase ? Il sito del famoso traduttore Babylon mette a disposizione un traduttore online gratuito in numerose lingue. Anche in questo caso bisogna prendere il risultato con le pinze e non sottoporre frasi dalla struttura troppo complessa. Spesso, ad esempio, il traduttore compie errori sulle preposizioni. Per questo ci viene in soccorso un ulteriore sito, Ginger. Si tratta di un correttore grammaticale in lingua inglese. Inserita la frase di partenza, il sito ci restituisce la frase corretta evidenziando gli errori. Ulteriori migliorie al nostro testo possono essere effettuate consultando dei glossari specialistici. Il sito per traduttori Proz ne mette ad esempio a disposizione parecchi. Infine per casi particolari e dubbio, sulla rete si trovano numerosi forum dedicati alla lingua inglese, dove dei madrelingua sono sempre disponibili a dare delucidazioni su dubbi particolari.
Insomma, la strada per le traduzioni automatiche è ancora lunga, ma, utilizzando al meglio i vari strumenti che internet ci mette a disposizione, è possibile ottenere dei testi di una certa affidabilità.

martedì 20 dicembre 2011

Gli hotel siciliani sono pronti al Travel 2.0 ?

Gli hotel sono pronti ad affrontare il mondo del Travel 2.0 ?
Se, da un lato, il termine Web 2.0 risulta ormai sempre più diffuso e conosciuto anche tra i non addetti ai lavori, da alcuni anni, ormai, siamo entrati in piena era Travel 2.0 e non ce ne siamo neanche accorti. Provate a riflettere per un momento quanto è cambiato il nostro modo di viaggiare negli ultimi anni. In questo caso non si intende il viaggio fisico ma la sua programmazione e la sua condivisione. Le prenotazioni alberghiere di aerei e treni online sono cresciute vertiginosamente, in parte per comodità, in parte per convenienza e anche per tanti altri fattori. Sempre più viaggiatori, prima di prenotare una camera d'albergo leggono le recensioni sulla struttura scritte da turisti che li hanno preceduti. Se possibile si visionano online le fotografie dei luoghi che intendiamo raggiungere. E, ancora, se viaggiamo in auto programmiamo i gps per trovare l'itinerario e consultiamo Google Maps o Street View per identificare esattamente la nostra destinazione. Se in vacanza ci stiamo divertendo ci premuriamo magari di condividere un tweet con gli amici dal nostro smartphone o di inviare una foto o un filmato su Facebook. Alla fine del viaggio magari saremo noi stessi a recensire l'hotel dove abbiamo soggiornato e, perchè no, ci iscriveremo alla relativa fan page su Facebook e pubblicheremo le immagini della nostra indimenticabile vacanza. Insomma, molte delle azioni sopra elencate, sarebbero state impossibili dieci anni fa e giudicate fantascienza  venti anni fa. Il mondo dei viaggi e del turismo, con l'avvento di internet, si è profondamente modificato e con l'avvento del web 2.0 anche il travel diventa 2.0 e "social". Fino ad alcuni anni fa, per una struttura ricettiva, per essere al passo con i tempi, era importante possedere un sito internet. Oggi, per "farsi trovare" su internet questo non è più sufficiente. Ecco solo un breve elenco degli strumenti che un hotel o B&B dovrebbe avere su internet:

  • un sito internet dinamico multilingue e ottimizzato per i motori di ricerca
  • un sistema di prenotazione online
  • un fan page su Facebook
  • un account Twitter
  • presenza su Google Maps
  • recensioni sui principali portali turistici
Una tipica schermata di Google Maps alla voce Hotel
Insomma, tornando al titolo di questo blog e da conoscitori della realtà turistica siciliana, dispiace dovere concludere che la maggior parte delle strutture sono oggi ancora molto lontane da questo risultato. Investire sulla propria visibilità su internet non dovrebbe più essere un passatempo ma dovrebbe essere fatto con professionalità e costanza in quanto sempre più, in futuro, la rete (oltre ovviamente alla qualità) farà la differenza nella competizione alberghiera. 
In Sicilia sono ancora tantissime le strutture medio-piccole prive del tutto di un proprio sito internet o che hanno dei siti dalla grafica scarna ed antiquata che utilizza spazi gratuiti che non danno un proprio dominio ed usano e-mail gratutite, per giunta mai controllate. Eppure bisogna rendersi conto che oggi, sempre più spesso, è proprio internet il primo biglietto da visita del proprio hotel o bed and breakfast. Anche per questo motivo è indispensabile avere un sito multilingua con traduzioni professionali, senza affidarsi ai tool automatici pieni di strafalcioni. Una grandissima fetta del turismo siciliano viene infatti dall'estero. Poter prenotare online con un'interfaccia nella propria lingua è il migliore dei biglietti di benvenuto. 
Le prenotazioni online crescono sempre di più
Altrettando importante è inserire il proprio albergo su Google Places, per renderlo visibile e identificabile, indipendentemente da un sito internet, dalle tante persone che ormai utilizzano il tool cartografico di Google per programmare i propri viaggi. Un buon servizio è poi la premessa per un  cliente soddisfatto e per una buona recensione su Tripadvisor, Booking.com o Holidaycheck: una porta aperta per il prossimo cliente indeciso sulla struttura da prenotare. Nella maggior parte dei casi, le recensioni delle strutture siciliane presenti su internet, oggi provengono da iniziative personali del cliente mentre tanti albergatori sconoscono l'esistenza e l'importanza di questi strumenti. Se poi intendete rimanere in contatto col cliente per fidelizzarlo, quale strumento migliore di Facebook e Twitter per farlo iscrivere al vostro account ? I social network sono un filo diretto con la clientela ed un modo per annunciare novità o proporre promozioni. La larga diffusione di Facebook nel nostro paese fa sì che molte strutture ricettive in Sicilia abbiano già un proprio account. Spesso però viene poco seguito dagli amministratori, non portando pertanto alcun vantaggio se non finendo addirittura per essere  controproducente per il fatto di dare un'idea di scarso interesse. Creare una fanpage è solo il primo passo. Il secondo consiste nel promuoverla e seguirla. Insomma, in particolare in Sicilia, c'è ancora molto da lavorare per essere al passo con il Travel 2.0. Oggi abbiamo parlato delle strutture ricettive ma non dimentichiamo che gli enti turistici ed i monumenti non sono da meno. Sicuramente un interessante argomento per un futuro post di questo blog.

sabato 12 novembre 2011

Parte a Siracusa il WiFi utile al turista

Nuovo Hotspot in Ortigia

Verrà avviato nei prossimi giorni in Ortigia, il centro storico di Siracusa un nuovo hotspot WiFi gratuito, pensato per commercianti e clienti del centro storico, ad es. i tanti ristoratori e, ovviamente, anche per i numerosi turisti che in ogni stagione affollano Ortigia. L'iniziativa è a cura della camera di commercio di Siracusa. La copertura della rete WiFi avrà come fulcro proprio il palazzo della camera di commercio, ubicato a pochi passi dalla Porta Marina. Verranno coperte le 2 arterie che da li si diramano verso i ponti (via Savoia e via XX Settembre) ed anche in piazza Pancali, ove è ubicato il tempio di Apollo sarà possibile connettersi gratuitamente a internet. In quest'area sono numerosi i ristoranti ed i bar con tavolini per i propri clienti che finalmente anche a Siracusa potranno godere di questo utile servizio supplementare. La rete sarà accessibile con PC, Tablet o Smartphone, e basterà connettersi all'hotspot “cciAASr_Hot_Spot”.

martedì 1 febbraio 2011

Esplorare musei con Google Art Project

Andar per musei senza muoversi da casa

Diciamoci la verità, Google può piacere o si può semplicemente ritenere troppo invadente il motore di ricerca che monopolizza la rete, ma non si può negare che offre sempre spunti nuovi ed innovativi, anche nel campo dell'arte e della cultura.
Nonostante le mille limitazioni imposte, ancora oggi il motore di ricerca librario Google Books rappresenta un unicum. Anche il collaudato Google Maps ha stupito quando ha lanciato le straordinarie immagini del servizio Street View anche per località minori. Proprio da una "costola" di Street View è stato recentemente lanciato un nuovo servizio pensato per gli amanti dell'arte. Si tratta del Google Art Project. Grazie alla convenzione con diverse decine di musei in tutto il mondo (ma si spera che il numero cresca rapidamente) è adesso possibile collegarsi al sito del Google Art Project ed esplorare virtualmente le gallerie ricche di opere d'arte.
Certo, l'esperienza non può sostituire la visita diretta ma, magari, chi non ha sempre desiderato visitare il Museum of Modern Art di New York ma non ne avrà mai la possibilità, adesso si potrà concedere una passeggiata virtuale ad altra risoluzione.
Tra le strutture museali già presenti da citare l'Hermitage di San Pietroburgo, la Tate di Londra, l'Alte Nationalgallerie di Berlino e gli Uffizi di Firenze.
Nota dolente rimane il fatto che anche in questo caso alcune opere sono volutamente "sfocate". Questione di copyright spiegano da Google riconfermando ancora una volta che l'arte e la storia devono continuamente sottostare alle più ferree regole del commercio.
Ma godiamoci questo nuovo servizio. Il link per accedervi è www.googleartproject.com/

venerdì 9 luglio 2010

OpenStreetMap, cartografia di libero utilizzo


Mappe libere con Openstreetmap

Uno dei grandi terreni di scontro in internet è da sempre quello dei copyright e dei diritti d'autore. Testi, fotografie, video, musiche e quant'altro vedono sostenitori dell'open source e della libera diffusione e, di contro, autori che reclamano giustamente il diritto sulle proprie opere.
Rimane un dato di fatto che non sempre è facile trovare in rete contenuti di qualità liberamente utilizzabili, ancor più nel caso di mappe e dati cartografici i cui diritti appartengono quasi sempre ad enti pubblici e società private che applicano norme di utilizzo molto restrittive.
Assolutamente da segnalare allora l'interessante progetto Open Street Map (OSM). L'idea è simile a quella della celeberrima Wikipedia ma applicata in ambito cartografico. Basta con Google Maps, Live o quant'altro: ecco delle mappe di libero utilizzo che coprono l'intera area mondiale e che possono essere aggiornate e modificate dagli stessi utenti comodamente online. Il sito principale è www.openstreetmap.org ma esiste anche un progetto italiano. Appena collegati al sito ci troviamo di fronte alla classica mappa interattiva. Rapida e leggera da navigare, grazie ad una serie di accordi con vari enti, la copertura di OpenStreetMap è già mondiale. Le mappe del sito possono essere utilizzate e modificate da tutti, liberamente e in qualsiasi maniera, sia per scopi divulgativi che per scopi commerciali. Il sito, alla stregua di Wikipedia si basa sul volontariato degli utenti per migliorare sempre più la cartografia. Chiunque, registrandosi può migliorare le mappe delle zone che conosce in molteplici modi. Se possedete un dispositivo GPS potete semplicemente passeggiare tra le strade della vostra città, magari non ancora cartografate e, poi, al termine, scaricare tutto sul server per aggiornare la cartografia. Anche quanti non dispongono del GPS o del tempo per questo, possono però provvedere ad etichettare vie, segnalare luoghi di interesse come monumenti e vedute panoramiche o ospedali e fermate degli autobus. Insomma, la precisione delle mappe è affidata alla buona volontà degli utenti che abitano in quell'area geografica. Inizialmente il progetto è partito avendo come scopo essenzialmente la cartografa cittadina ma, ben presto sono nati dei progetti paralleli che puntano a coprire anche le zone extraurbane con mappe fisiche e segnalazione di sentieri escursionistici e piste ciclabili.
Quante volte prendendo una cartina della vostra città in un qualsiasi infopoint avete scosso la testa notando quando fosse arretrata ? Ecco l'occasione per creare in prima persona la mappa aggiornata dei vostri luoghi !

venerdì 18 giugno 2010

La Valle dei Templi online

Il sito internet ufficiale dei templi di Agrigento

Se la gestione dei beni culturali in Sicilia lascia spesso spazio a critiche, ancor più desolante è il panorama offerto dai servizi online e dalla presenza di siti internet di monumenti, aree archeologiche e musei. In questo contesto spicca favorevolmente la presenza del sito ufficiale della Valle dei Templi di Agrigento, una delle maggiori mete turistiche siciliane. Il sito è raggiungibile all'indirizzo www.parcovalledeitempli.it e fornisce informazioni in ben 8 lingue diverse oltre ad essere programmato in maniera accessibile secondo gli standard internazionali. I visitatori trovano utili indicazioni e fotografie sui singoli monumenti compresi nel parco, recapiti tradizionali, orari di apertura e uno schema completo dei costi dei biglietti di ingresso. Inoltre, caso più unico che raro, nell'apposita sezione "editoria" sono a disposizione per il download gratuito una serie di opuscoli e depliant informativi inerenti il parco. Si tratta di materiale di qualità (alcuni anche regolarmente in vendita in formato cartaceo). Tra di essi pure opuscoli multilingue e un libriccino dedicato ai bambini. 
Una realtà virtuale a cui si spera possano presto far seguito altri siti dedicati ai tanti monumenti siciliani.

sabato 5 giugno 2010

Un sito per il mio B&B... consigli per principianti

Alcuni consigli per un sito internet a "prova di turisti"

Siete il proprietario di un bed and breakfast o di una piccola struttura ricettiva e vorreste incrementare la vostra visibilità su internet ma non sapete come fare a districarvi nella giungla del web ?
Con questo piccolo articolo introduttivo voglio provare a dare qualche semplice consiglio di base, molto schematico (consigli scontati per quanti hanno dimestichezza con la rete) a quanti vorrebbero essere presenti su internet con il proprio B&B ma "masticano" poco e nulla di computer e connessioni adsl.

Partiamo da un assioma fondamentale: in una maniera o nell'altra, se volete lavorare nel mondo del turismo oggi è necessario che il vostro nome appaia su internet, meglio se in più lingue. Se fino a pochi anni fa il proprietario di B&B o di una casa-vacanze poteva ancora rinviare la pubblicità sul world wide web, oggi è praticamente indispensabile. Le guide cartacee ed i mezzi pubblicitari tradizionali vengono di anno in anno sorpassati con passi da gigante dalle ricerche su internet con i principali motori di ricerca quali Google o Yahoo. Bene, detto questo, vediamo allora come essere presenti su internet, almeno in maniera basilare:

Un sito internet per il proprio bed and breakfast
Lo strumento principe per essere presenti su internet è avere un sito web con cui pubblicizzare la propria struttura ricettiva. Inutile dire che più è ricco di contenuti e servizi e meglio sarà per far presa sui potenziali clienti. In ogni caso, nel far realizzare un sito internet per il proprio B&B, è consigliabile richiedere almeno alcuni servizi di base:

1) Un nome a dominio di secondo livello del tipo www.ilmiosito.it o www.ilmiosito.com Del tutto sconsigliato in quanto mal catalogati dai motori di ricerca e poco professionali i cosiddetti domini di terzo livello del tipo ilmiosito.serviziohosting.it
2) Una o più caselle di posta elettronica corrispondenti (sempre più oggi si usano le e-mail, abbiate quindi cura anche di controllare periodicamente la posta).
3) Almeno 4-5 pagine di contenuti di testo e fotografie (una sola "pagina-vetrina" risulta oggi ormai superata e poco efficace). Allo stesso modo si usano sempre meno i siti "statici" a favore di quelli detti "dinamici" (con contenuti in continuo aggiornamento) o presentazioni flash.
4) Quando preparate i contenuti del vostro futuro sito, preparateli con cura: è la vostra presentazione. Testi poco efficaci o accattivanti o pessime fotografie rendono inutile anche il migliore dei siti internet.
5) Lavorate nel campo turistico: far tradurre il sito in più lingue equivale al raggiungere più clienti. Inoltre, se non padroneggiate la lingua straniera, affidatevi a dei traduttori professionisti Traduzioni mal fatte o insicure danno un'immagine molto poco professionale !
In conclusione si tratta di trovare il giusto rapporto qualità/prezzo. E' ovvio che spendendo cifre da capogiro si può avere un sito mirabolante. Molti webmaster o piccole web-agency offrono però ottimi compromessi lavorando  con passione e professionalità. In ogni caso acquistate il vostro "nome a dominio" ed evitate i servizi gratuiti (poco professionali e del tutto inaffidabili). Stessa cosa dicasi per la realizzazione del sito: i tool automatici che alcuni grandi portali offrono danno poca visibilità e qualità mentre "l'amico smanettone di computer" molto spesso ha conoscenze basilari ed inadeugate alla moderna competizione per il posizionamento su internet. Date uno sguardo in giro e troverete tante soluzioni di qualità e a prezzi competitivi. Potrete fare realizzare un sito personalizzato (che potrà avere un costo iniziale elevato ma in pratica è una spesa una-tantum) o cercare soluzioni chiavi-in-mano con proposte di siti semipronti da personalizzare con i vostri contenuti (a prezzi più contenuti). Se avete intenzione di aggiornare diverse volte l'anno i contenuti del vostro sito prendete in considerazione anche i costi del servizio di aggiornamento o chiedete una sito internet basato su un CMS (sistema di gestione dei contenuti) che vi consentirà aggiornamenti in prima persona.

Presenza sui motori di ricerca e pubblicità con Google Adwords
Il secondo punto fondamentale per poter essere efficacemente presenti su internet con la propria struttura ricettiva sono i motori di ricerca. Ne esistono a bizzeffe (Google, Yahoo, Virgilio ecc.) ma, in realtà, ciò che conta è essere ben posizionati e presenti solo sui più noti, che vengono utilizzati nella stragrande maggioranza delle ricerche. Scordiamoci di apparire ai primissimi posti: esistono siti e portali che oggi investono grandi somme di denaro esclusivamente per ottimizzare il proprio posizionamento. Ciò non toglie che con alcuni accorgimenti potremo fare sì che il sito internet (da noi fatto creare con i consigli al punto 1) possa essere elencato prima dei nostri diretti concorrenti di pari livello. Inseriamo nelle pagine del nostro sito contenuti di testo abbondanti e ricchi di descrizioni ed utilizziamo immagini con descrizioni e il grassetto per evidenziare le frasi più importanti. Questo farà sì che i vari motori di ricerca (che catalogano del tutto in automatico i vari siti), troveranno la pagina web del nostro B&B particolarmente gradevole. Se poi ne abbiamo il tempo e la capacità, aggiorniamo spesso il nostro sito in modo tale da dare indicazioni sulla sua "vitalità". Se commissioniamo un sito internet professionale, al momento dell'acquisto, chiediamo informazioni anche in merito all'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).
Di supporto, un ottimo investimento è una campagna pubblicitaria Google Adwords. Possiamo commissionarla direttamente al webmaster che realizzerà il nostro sito. L'argomento è lungo e complesso  (e sarà trattato in un futuro articolo) ma, per i profani, gli Adwords sono gli annunci di Google che appaiono a ripetizione su milioni di siti. Un investimento monetario mirato ed equilibrato può portare tanti visitatori e di conseguenza potenziali clienti al nostro sito internet e alla nostra struttura ricettiva.

Portali di bed and brekfast e strutture ricettive
Ce ne sono a centinaia e di diversissima qualità. Alcuni si limitano ad un elenco di indirizzi e recapiti, altri hanno vere e proprie schede con fotografie delle strutture ricettive e possibilità di prenotazione online. Alcuni sono gratuiti mentre altri chiedono abbonamenti periodici. Anche qui va fatta un'attenta valutazione costi/benefici. Pagare un canone per un abbonamento annuale ad un portale di bed and breakfast può essere un'ottima soluzione. Prima dell'investimento però valutate con cura l'effettiva popolarità del portale in questione e se, pertanto, i vostri soldi sono spesi bene: non buttatevi sul primo nome che vi è capitato
Di contro, su internet, più volte si è presenti e meglio è. Tanti portali offrono inserimenti del tutto gratuiti. Di tanto in tanto prendetevi un po' di tempo per navigare su internet e inserite i dati del vostro bed and breakfast sui vari portali gratuiti.
Banner pubblicitari e scambi di link
Molti siti turistici e non offrono in vendita dei banner pubblicitari da inserire nelle loro pagine (di solito il costo è a tempo o a numero di click). Anche questo può essere un buon investimento se il sito dove acquisterete la pubblicità è molto visitato (ma che lo sia veramente e da un pubblico di potenziali clienti della vostra struttura ricettiva). Una soluzione gratuita per poter essere sempre più visibili è anche lo scambio di banner e di link: molti webmaster sono disponibili ad inserire un link di ritorno alla vostra webpage se voi farete altrettanto. Spesso, per non saturare le pagine principali si usa approntare un'apposita pagina per tale operazione, dedicata ai link e ai siti amici.

L'argomento internet e turismo è vasto e complesso ma, in queste poche righe spero di aver dato almeno qualche dritta di base a quanti vorrebbero un sito internet per il proprio bed and breakfast e non sanno da dove cominciare.
Se volete un sito internet personalizzato o "chiavi in mano" date un'occhiata anche alle proposte Hermes-Sicily.com, soluzioni per il turismo da chi lavora nel turismo e ben conosce le problematiche connesse a questo mondo.
Se già avete un vostro sito internet potete anche registrarlo gratuitamente (offerta lancio) nel nuovo ma efficace portale Yooholidays
Infine, se avete una struttura turistica in Sicilia, il portale Hermes-Sicily.com è sempre felice di effettuare scambi di link o banner.

giovedì 1 aprile 2010

Scoprire la Sicilia in audioguida

Si parte con un'audioguida dedicata al Parco Archeologico della Neapolis a Siracusa

Audioguida Parco Archeologico della Neapolis Siracusa
In questi anni l'avvento di nuovi prodotti di elettronica di consumo  a prezzi abbordabili sta sicuramente trasformando anche il turismo fai-da-te. L'avventuroso turista che, un tempo, armato soltanto della propria guida cartacea e della macchina fotografica, si avventurava alla scoperta delle città d'arte e dei siti archeologici, sperando che le informazioni contenute nel proprio testo fossero aggiornate, ha ormai sempre maggiori possibilità di giungere sul luogo di visita con informazioni precise e dettagliate per riuscire ad apprezzare al meglio la meta scelta. L'introduzione delle audioguide non è certo una novità nel panorama turistico, ma, finora, si trattava di apparecchi costosi e reperibili solo presso pochi monumenti e musei. Oggi, grazie alla sempre maggiore disponibilità di lettori mp3 personali, cellulari avanzati come gli Iphone o smartphone, diviene sempre più conveniente per il visitatore equipaggiarsi con il solo file audio, reperito preventivamente su internet da caricare poi sul proprio dispositivo. Si basa proprio su questa filosofia la nuova iniziativa di audioguide Hermes-Sicily: una serie di audioguide scaricabili direttamente online in formato mp3, in maniera tale da poter essere comodamente caricate sul proprio riproduttore personale, sia esso lettore mp3, telefono cellulare o altro. In tal modo il visitatore può equipaggiarsi prima ancora del viaggio con tutti i supporti necessari per godere al meglio della visita di un monumento. La prima pubblicazione delle audioguide Hermes-Sicily è dedicata al Parco Archeologico della Neapolis a Siracusa. L'audioguida può essere acquistata dal sito Hermes-Sicily.com al prezzo di soli 4 € e può essere pagata con Paypal, Carta Postepay o altre carte di credito. Una volta effettuato il pagamento si ha accesso al download diretto del file. Il "pacchetto audioguida" contiene una serie di tracce audio che vanno caricate sul proprio lettore oltre ad una mappa in formato pdf da stampare come supporto all'audioguida. In essa sono indicate le tracce audio associate ai vari monumenti del parco archeologico della Neapolis. Con la mappa il visitatore può scegliere come preferisce l'itinerario di visita anche se si consiglia l'ordine numerico riportato. In tal modo si viene condotti quasi "per mano" a scoprire la storia, le curiosità ed i dettagli di monumenti come il teatro greco, le latomie, l'orecchio di Dionigi, l'ara di Ierone II o l'anfiteatro romano. Oltre alle indicazioni storiche ed artistiche vengono infatti forniti utili dettagli tecnici anche sul percorso da compiere per vedere ogni angolo del parco archeologico. L'audioguida Parco Archeologico della Audioguide mp3 sulla SiciliaNeapolis ha una durata di circa 30 minuti che consente una visita all'area archeologica in poco più di un'ora. La comodità è indubbia: la possibilità di avere l'audioguida già prima del viaggio e poterla ascoltare in anticipo, nessuna apparecchiatura da dover ritirare e consegnare e la proprietà definitiva del materiale. A questa prima uscita si affiancheranno presto ulteriori audioguide, tutte dedicate a luoghi e monumenti più o meno conosciuti al grande pubblico e localizzati in Sicilia orientale. Per essere sempre aggiornati sulle novità è possibile consutare l'apposita sezione del portale dedicata alle audioguide.

martedì 16 febbraio 2010

Un sito per Bed and Breakfast... "chiavi in mano"


Un'idea-risparmio per le piccole strutture ricettive

Se siete proprietari di un bed and breakfast o di una qualsiasi altra struttura ricettiva e avete mai provato a contattare una web-agency per il preventivo di un sito internet vi sarete sicuramente resi conto di una cosa: i costi sono tutt'altro che contenuti. D'altra parte, fare realizzare un sito internet su misura per la propria struttura ricettiva, è un po' come decidere di andare da un sarto per farsi confezionare un abito su misura, si può decidere ogni dettaglio ma questo comporta tempi lunghi e costi elevati.
L'offerta Sito Bed & Breakfast 150Un sito internet per pubblicizzare il proprio bed and breakfast è però ormai uno strumento indispensabile nell'era del web 2.0. E' una vetrina aperta sul mondo che permette di essere costantemente in linea con  navigatori da ogni parte del globo che possono conoscere le nostre offerte, valutare le nostre tariffe, visionare le foto della nostra struttura e magari prenotare direttamente online.
Che opzioni rimangono allora al piccolo albergatore che desidera un sito web senza spendere una cifra sproporzionata ? Alcuni si rassegnano all'opzione del sito sproporzionatamente costoso rispetto alle reali esigenze, appositamente sviluppato da una web-agency. Altri ricorrono al fai-da-te, improvvisando magari con tool automatici, un sito che, a conti fatti, risulta poi essere tutt'altro che gradevole allo sguardo e funzionale per i visitatori.
Hermes-Sicily.com si rivolge alla categoria dei piccoli albergatori (bed and breakfast, case-vacanza, affittacamere ecc.) con una nuova proposta di siti internet, l'offerta "Sito bed and breakfast 150".
Schermata del sito dimostrativo
Ciò che si propone è un sito chiavi in mano a prezzi contenuti. Hermes-Sicily propone un sito con una struttura ed una grafica già preimpostata che è possibile acquistare al prezzo di 150 € e che verrà poi personalizzato con i testi e le fotografie che forniti dall'acquirente.
Si tratta di siti dalla grafica pulita e leggera, dalle funzioni basilari ma complete. Prevedono una serie di pagine dove dare una presentazione generale del proprio bed and breakfast, illustrare le caratteristiche delle camere e dei servizi. Il tutto ovviamente accompagnato dalle fotografie del B&B. I siti dell'offerta"Sito bed and breakfast 150" comprendono tutti un'apposita pagina con integrata una mappa interattiva Google Maps con cui il visitatore può individuare la posizione geografica della struttura ricettiva ed un'apposito form di contatto tramite il quale l'utente può contattare l'albergatore. L'offerta è stata lanciata il 15 febbraio e in promozione tutti i siti acquistati entro il 28 febbraio 2010 vengono venduti a soli 99 € anzichè 150 €.
Presto il numero di modelli grafici tra cui si potrà scegliere il proprio sito "chiavi in mano" andrà incrementandosi. Inoltre sono previsti una serie di optional che il cliente può richiedere per potenziare le funzionalità del proprio sito. Riguardano ad esempio la possibilità di inserire un modulo con il proprio status su Skype o un guestbook o ancora una galleria fotografica.
Ogni sito chiavi in mano comprende una mappa interattiva per localizzare il bed & breakfastSicuramente si tratta di una soluzione concorrenziale nel panorama delle offerte internete per bed and breakfast. Il sito diviene operativo nell'arco di pochi giorni e il cliente sa esattamente, al momento dell'acquisto tutte le caratteristiche del website acquistato. Inoltre compresi nel prezzo vi sono anche la registrazione del nome a dominio a scelta dell'utente, l'affitto dello spazio web per un anno e l'attivazione di e-mail personalizzate.
I dettagli dell'offerta sono visionabili sul portale Hermes-Sicily.com dal quale si può visionare e navigare anche su un sito-demo realizzato a scopi dimostrativi. A questa prima fase di lancio di modelli di sito base si aggiungeranno presto nuove offerte "chiavi in mano" con siti medium e top che consentano anche la gestione online delle prenotazioni.

domenica 17 gennaio 2010

Mi faccio un dominio sulle isole Tokelau

Domini internet gratuiti .TK per promuovere Tokelau


Ovviamente non stiamo parlando di un dominio fisico ma di un dominio virtuale internet con estensione .TK, quella appunto delle isole Tokelau, un arcipelago di tre atolli corallini sperduti nell'oceano Pacifico.

Il governo delle isole Tokelau offre domini internet gratuitiAbbiamo pensato di dedicare un post su questo forum all'argomento, in quanto l'idea avuta è davvero originale in ambito promozionale per le misconosciute Tokelau e, sicuramente, è uno dei migliori servizi internet gratuiti offerti dalla rete.
Collegandovi al sito Dot.tk potrete avere gratuitamente il vostro dominio di 2° livello del tipo www.miosito.tk.
I meno pratici di internet si staranno magari chiedendo qual è l'utilità di questa operazione. In pratica potete ottenere gratuitamente degli indirizzi internet facili da memorizzare o da indicare per farvi trovare. Se ad esempio il vostro sito si trova su uno spazio gratuito con una url lunghissima del tipo www.ilnomedelmiosito.ilnomedelmiohosting... grazie a Dot.tk, società legata al governo di Tokelau potrete creare un ulteriore indirizzo molto più corto e puntarlo al vostro sito. Anche quanti posseggono uno spazio internet a pagamento potrebbero volere un link facile e diretto alle pagine interne del proprio sito (senza dover acquistare un ulteriore dominio o senza dover utilizzare domini di 3° livello). In questa maniera una pagina con indirizzo incomprensibile tipo www.nomesito.ext/index.php?option=com_content&view=article&id=1&Itemid=2&lang=it può essere indirizzata da un semplicissimo www.altrapagina.tk. Potete creare un numero infinito di domini gratuiti.
Insomma si tratta di un servizio in più, di qualità e del tutto gratuito. Collegandosi al sito è possibile ottenere un dominio di prova gratuito senza alcuna registrazione. Compilando un breve modulo di registrazione -sempre gratuito- avrete invece il controllo totale del vostro nuovo nome a dominio .TK. Questo offre anche servizi aggiuntivi come un alias per l'e-mail (utile ad esempio per avere indirizzi di posta elettronica da usare in siti a rischio spam) e le statistiche visitatori. Unica condizione richiesta è infatti un numero di almeno 25 visitatori in 90 giorni (in caso contrario il nome verrà cancellato) per evitare la registrazione di troppi domini inutilizzati.
Esistono due modalità per la registrazione: la semplice registrazione online a cui potrete accedere da questa pagina:




oppure potrete scaricare anche un comodo tool gratuito (dimensioni 932 Kb) che vi permette di effettuare tutte le operazioni direttamente dal vostro browser e condividere direttamente su social network come Twitter




L'idea promozionale è certamente validissima in quanto sono ormai migliaia i siti con estensione .Tk registrati a dispetto del piccolo arcipelago di circa 10 metri quadrati e che conta appena 1500 abitanti. Qual è il vantaggio per loro ? Inanzitutto uscire dall'anonimato. La piccola e simpaticissima comunità di Tokelau vive in un arcipelago sperduto nella vastità dell'oceano (raggiungibile solo con 37 ore di nave da Samoa). Potete scoprire qualsosa in più su questi atolli visitando il sito Magic Tokelau. Sicuramente la distanza e l'esistenza di un'unica struttura per pernottamenti in tutto l'arcipelago non produrrà un flusso turistico di massa. Le esigenze di Tokelau sono però molto più basilari. Per questo motivo l'azienda di telecomunicazioni del governo, la Teletok promuove questa offerta (che ha anche delle modalità a pagamento con maggiori servizi) e che punta a coinvolgere grandi società nel sostenere la Tokelau Internet Project Foundation per finanziare lo sviluppo delle isole in maniera tale da poter permettere un avanzamento in quanto a strutture di telecomunicazioni, scolastiche e mediche presenti ed uscire in tale maniera dalla continua necessità di assistenza dalla Nuova Zelanda.

mercoledì 13 gennaio 2010

Geotagging e promozione turistica

Coordinate geografiche sulle foto per promuovere siti minori


Mappa che utilizza il geotagging sul sito Sicilystockphoto.comNegli ultimi anni internet ha conosciuto uno sviluppo abnorme e, una delle battaglie commerciali più combattute è sicuramente quella legata al settore turistico. La promozione turistica si basa sull'immagine, sulla diffusione e pertanto enti pubblici e imprenditori privati continuano a buona ragione ad investire notevolmente nella creazione di siti internet graficamente accattivanti che siano in grado di reclamizzare al meglio la propria area geografica o la propria struttura turistica.
D'altro canto anche la diffusione di macchine fotografiche digitali di buona qualità rende sempre più facile riprese ad alto livello da condividere sulla rete: trovare immagini di posti remoti è ormai letteralmente "un colpo di click".
Si può fare di meglio ? Probabilmente sì, soprattutto nell'ambito della promozione di siti minori, poco conosciuti al grande pubblico o difficili da raggiungere.
Da alcuni anni si sta diffondendo sempre di più il geotagging o geocoding ovvero quella tecnica che consiste nell'associare alle fotografie anche le coordinate geografiche del luogo dove sono state scattate. Questo è possibile anche grazie alla sempre maggiori diffusione di dispositivi GPS portatili. Qual è l'utilità di questa operazione ? La fotografia, una volta interfacciata con un sito opportuno, potrà essere integrata in una mappa geografica interattiva. Ne fanno già largo uso ad esempio Google Earth e Google Maps e, da qualche tempo, siti di condivisione di fotografie quali Flickr o Panoramio consentono dopo il caricamento di indicare su una mappa anche il luogo geografico dove la foto è stata scattata.
La tecnica può risultare molto utile, come detto, nell'ambito della promozione turistica od archeologica. Chi programma un viaggio, magari autonomo, nel momento in cui consulta la cartina dei luoghi che intende visitare viene attratto dai segnaposto di siti nelle vicinanze, magari poco conosciuti. A titolo di esempio stiamo utilizzando il geotagging anche nel database di foto della Sicilia Sicilystockphoto.com. Un'apposita pagina permette di centrarsi su una mappa della Sicilia interfacciandosi con Google Maps e visualizzare la posizione degli album e delle Grazie alle cartine interattive le fotografie vengono associate alle coordinate geografiche (dal sito Sicilystockphoto.com)fotografie contenute nella galleria fotografica. Tramite la legenda è possibile selezionare o deseleziona le informazioni limitandosi ad esempio ai soli siti archeologici classici o alle sole aree naturalistiche ecc. Cliccando sui vari album o sulle singole fotografie, sotto l'immagine appare una mappa a dettaglio sempre maggiore per consentire l'esatta localizzazione del luogo. La mappa è accompagnata dalle esatte coordinate GPS e può essere mossa e ingrandita a piacimento per studiare al meglio i propri percorsi. Con questa tecnica luoghi quali ad es. Castelluccio, Thapsos o Kaukana, poco conosciuti e visitati dal grande pubblico riescono a "farsi notare" subito a fianco dei loro "fratelli maggiori".
Il geotagging sta oggi prendendo sempre più piede. Inserire le coordinate geografiche nelle proprie fotografie può essere effettuato su molti siti direttamente online, al momento della condivisione delle fotografie, selezionando la posizione su una mappa oppure può essere fatto in locale tramite software che consentano di modificare i parametri EXIF delle foto. Infine le macchine fotografiche di alto livello sempre più spesso consentono il collegamento remoto con un dispositivo GPS in grado di registrare in maniera automatica, al momento dello scatto longitudine, latitudine ed altezza del fotografo.
Con il geotagging finisce insomma l'era della semplice fotografia in grado di mostrare i luoghi da visitare e si apre l'epoca della foto interattiva che ci dice anche dove andare per ritrovare lo stesso panorama immortalato dal fotografo !

domenica 13 dicembre 2009

Unesco e Google insieme per i beni culturali

Visite virtuali ai patrimoni Unesco grazie a Google Street View


Nei giorni passati è stato comunicato un accordo tra il colosso dell'informatica Google e l'UNESCO, l'organizzazione delle Nazioni Unite che cura la preservazione e la valorizzazione dei beni culturali.
Il progetto è di quelli ambiziosi e prevede il coinvolgimento di Google Maps, l'utilissimo sistema online di cartine ed immagini satellitari e della sua nuova funzione Street View che permette per alcune aree di navigare in prima persona tra le vie della città e girarsi in tutte le direzioni come se ci si trovasse sul posto.
L'accordo iniziale prevede la realizzazione di 19 tour panoramici visibili con Google Street View di altrettanti siti Unesco patrimonio dell'umanità localizzati in Italia, Francia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Spagna ed Olanda.
Sarà in pratica possibile fare delle comode "visite virtuali" dei siti più importanti e più visitati del mondo stando semplicemente seduti davanti al monitor. La qualità delle immagini è altissima e con il mouse è possibile "camminare" avanti ed indietro e voltarsi in tutte le direzioni (360° in orizzontale e 290° in verticale).
L'attuazione del progetto richiederà diversi mesi e lo scopo dell'Unesco è di far conoscere ancora più nel mondo il patrimonio culturale e incoraggiarne pertanto la tutela.
Il progetto è destinato ad espandersi in futuro. Al momento i siti italiani coinvolti sono Pompei ed Ercolano, il centro storico di Siena, Urbino e San Gimignano.
Maggiori informazioni sul sito dell'Unesco che ha anche provveduto a pubblicare il video dimostrativo di seguito riportato





giovedì 12 novembre 2009

Cercare immagini con Tin Eye

Il primo Reverse Image Search Engine


I motori di ricerca quali Google, Yahoo, Virgilio e tanti altri sono ormai entrati nella nostra routine quotidiana così come le loro utilissime funzioni che permettono di cercare direttamente immagini anzichè pagine internet.

Cosa dovremmo fare se invece avessimo un'immagine e volessimo trovare tutti i siti internet in cui questa immagine viene utilizzata ?
Ci occorrerebbe un "reverse image seach engine" ovvero un motore di ricerca che funziona al contrario: analizza la nostra immagine e poi esplora il suo database confrontandola con milioni di pagine alla ricerca di altre webpages dove è stata utilizzata, magari alterate nelle dimensioni, nei colori o con delle aggiunte grafiche.
Fino a poco tempo fa i reverse searche engine erano pura utopia. Da qualche tempo è però online la versione Beta (cioè ancora in prova) di Tin Eye, un motore di ricerca che fa proprio questo.Il suo funzionamento è semplicissimo. Ci si collega al sito www.tineye.com e ci si trova la tipica interfaccia di ogni motore di ricerca con il campo da cercare e la casella "Search".
In realtà di campi ne abbiamo due. Dobbiamo inserirvi l'immagine di cui vogliamo trovare le copie sul web. Se l'immagine è un file sul nostro computer basta inserirla nel campo di sinistra selezionandola col classico tasto "Sfoglia", altrimenti è possibile cercare direttamente un'immagine contenuta in una pagina web immettendo l'Url a destra.
Una volta cominciata la ricerca ci verranno visualizzate nei risultati tutte le pagine dove la stessa immagine viene utilizzata, anche se è stata alterata.

Le applicazioni sono innumerevoli: webmaster e fotografi possono ad esempio verificare se dei loro prodotti grafici vengono utilizzati su internet senza consenso. Allo stesso modo se troviamo un'immagine che ci piace, magari a bassa risoluzione possiamo andare a cercarne una identica a risoluzione maggiore oppure possiamo cercare la fonte originaria di un'immagine trovata su una pagina priva di riferimenti.
Un esempio pratico:
Ho provato a cercare una famosissima immagine realizzata per il National Geographic dal fotografo Steve McCurry.
Da Google ho inserito nel campo ricerca "National Geographic" e mi sono connesso ad uno dei tanti siti che pubblicano la pluripremiata immagine di una ragazza afghana realizzata da McCurry.



Ne ho preso l'Url e poi mi sono collegato a Tin Eye. Nel campo di destra ho inserito l'Url che avevo registrato prima e dopo pochi secondi il motore di ricerca mi ha visualizzato l'elenco delle immagini pubblicate nella pagina chiedendomi quale desiderassi cercare.

Ho selezionato l'immagine voluta e dopo pochi secondi mi è arrivato un elenco di 366 siti che contenevano la stessa immagine in vari formati e risoluzioni...


Come detto Tin Eye è ancora in fase di Beta test e pertanto funziona a "mezzo servizio". Il database di siti è ancora limitato a poco più di un milione di pagine e per, tale motivo, spesso i risultati delle ricerche sono infruttuosi o lacunosi.
Le premesse per un servizio innovativo ed utile ci sono però tutte e, pertanto, conviene tenere d'occhio nei prossimi mesi la crescita di nuovo reverse image seach engine.

domenica 26 aprile 2009

Musei ragusani online



Un sito per scoprire le collezioni dei musei ragusani


Grazie a dei fondi regionali è stato recentemente realizzato ed attivato un nuovo sito dedicato ai musei delle città di Ragusa, Giarratana, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo.
Si tratta quindi delle strutture museali ricadenti nella parte settentrionale della provincia iblea.
Il sito in questione è MuseiRagusa (http://www.museiragusa.it/). Navigando nel sito è possibile visionare una breve scheda descrittiva delle strutture presenti nella varie cittadine, visionare le fotografie e la descrizione dei reperti più significativi conservati nei vari musei, scaricare materiale aggiuntivo quali le piante del museo o visionare direttamente la posizione con l'ausilio di Google Maps. Nelle quattro città comprese nel sito sono presenti diverse tipologie di musei:
Musei archeologici e storici quali i musei archeologici di Ragusa e Camerina oppure il museo di cimeli militari di Chiaramonte o il museo civico di Monterosso Almo

Musei naturalistici quali quello ornitologico di Chiaramonte Gulfi

Musei etnoantropologici quali i musei dell'olio, del ricamo e dell'arte sacra a Chiaramonte e il museo antropologico a cielo aperto di Giarratana.

Visitare questo sito può essere uno stimolo in più per scoprire le bellezze spesso nascoste dei paesi iblei.

domenica 29 marzo 2009

Un tempio di Apollo "panoramico"

Giriamo lo sguardo sul tempio di Apollo grazie a Quicktime

Le fotografie ci regalano spesso emozioni incredibili, un filmato, di contro, ci da il realismo del "live". La cosa più bella visitando un luogo è però quella di potersi fermare e girare lo sguardo a destra e a sinistra... in alto e in basso, con in nostri tempi, insomma, per poter godere ogni angolo, ogni dettaglio del posto che stiamo visitando.

I moderni software ed in particolare Quicktime di Apple ci permettono oggi sempre più facilmente di ricreare sensazioni o visioni simili, mettendo insieme "serie di foto". La singola foto ha infatti rispetto all'occhio umano una visione "limitata". L'occhio vede un campo molto più ampio e... se necessario... la testa si gira per apprezzare a pieno la visione con un angolo ancora più ampio.

Di seguito potrete vedere una piccola esperienza di questo tipo realizzata sul tempio di Apollo di Siracusa, uno tra i più importanti monumenti di epoca greca della città. Osservate l'immagine e poi utilizzate il vostro mouse per navigarvi verso destra o sinistra. Grosso modo si tratta della visione che i turisti hanno affacciandosi dalla ringhiera panoramica che sovrasta il lato ovest del tempio.



Per poter visionare la panoramica è necessario aver installato Quicktime sul vostro computer.
La panoramica è realizzata con il software Panorama Factory ed è una semplice unione di 4 immagini scattate a mano libera. Con treppiedi, strumentazioni professionali e scelta della luce giusta è possibile ottenere effetti a dir poco strabilianti.

giovedì 18 dicembre 2008

Con B&B Manager prenotazioni online per piccole e grandi strutture ricettive

Scopriamo B&B Manager e Yooholidays.com le nuove soluzioni di gestione online per strutture ricettive


Prova gratuita 30 giorni B&BMANAGER - Alloggi Online - yooholidays.com



Per quanti gestiscono un'attività ricettiva: hotel, bed and breakfast o casa-vacanza che sia, la pubblicità e la visibilità sono un fattore di primaria importanza per farsi conoscere dai potenziali clienti.
Grazie ad internet oggi è sempre più facile fare conoscere la propria struttura in Italia così come all'Estero. Al contempo, però, il viaggiatore in cerca di un alloggio diventa sempre più esigente in quanto ad informazioni e servizi richiesti direttamente online. Dove fino a poco tempo fa era sufficiente avere un piccolo sito internet con la descrizione della propria struttura, oggi il viaggiatore-navigatore si concentra su quei siti che permettano anche la verifica in tempo reale della disponibità di camere libere nel periodo di interesse e la possibiiltà di prenotare tutto online. Una soluzione, quest'ultima, ormai diventata standard per i grandi alberghi ma non sempre a portata di mano per le piccole strutture magari perchè hanno creato da se il proprio sito internet oppure perchè i software di gestione prenotazioni risultano eccessivamente onerosi.
Una soluzione in tal senso può venire dal nuovo e potente sistema di gestione online B&B Manager, sviluppato da LTR Company che permette a bed and breakfast, case-vacanze, hotel e altri tipi di strutture ricettive di usufruire di un completo strumento online di gestione delle proprie prenotazioni a fronte di una contenuta quota di abbonamento annuale.
Come funziona B&B Manager ?
Il software è stato sviluppato e lavora in coppia con il portale di ricerca alberghiera Yooholidays e, in questa prima fase promozionale, gli utenti possono utilizzarlo in prova gratuita per un periodo di 30 giorni per rendersi conto delle sue potenzialità.


Prova gratuita 30 giorni B&BMANAGER - Alloggi Online - yooholidays.com


Sebbene il software sia studiato per funzionare con strutture ricettive di qualsiasi dimensione, è pensato in particolar modo per le piccole attività: bed and breakfast, case-vacanza e similiPrendiamo l'esempio del proprietario di un piccolo Bed and Breakfast.
A volte le piccole strutture non dispongono ancora di una pagina internet oppure hanno un sito che però non dispone di un sistema di verifica e gestione online delle prenotazioni via internet. Un sistema del genere risulta oggi di estrema utilità: pensate a tutte le volte che un cliente desidera effettuare la prenotazione direttamente online, pagando tramite carta di credito, paypal o bonifico bancario. Oppure a tutte quelle situazioni in cui si viene chiamati, magari al cellulare, in un momento poco opportuno, per avere informazioni sulla disponibilità di camere in un determinato periodo. Tutto questo viene risolto con B&B Manager. Il cliente può verificare da se, direttamente su internet la disponibilità di camere nei vari periodi e, sempre online può procedere alla prenotazione diretta. Voi riceverete tutte le informazioni tramite e-mail o tramite il pannello di controllo.
Una volta registrati al servizio, tramite delle rapide e semplici schede online, potrete inserire tutti i dati relativi alla vostra struttura ricettiva: prima i dati di contatto quali nome, indirizzo e recapiti vari, poi quelli relativi alle tipologie di camere che avete a disposizione. Con 9 tipologie di strutture ricettive, B&B Manager è pensato per ogni livello di traffico: dalla singola camera in affitto all'albergo. La schede può ovviamente essere integrata con delle fotografie.


Il pannello di configurazione di B&B Manager


Una volta completata la configurazione della vostra struttura ricettiva sarete pronti per gestire online le vostre prenotazioni. La vostra struttura ricettiva sarà inserita nel database del portale di prenotazione alberghiera Yooholidays, dal quale potranno trovarvi effettuando ricerche per zona e tipologia di alloggio e, in seguito, visionare la vostra scheda e prenotare. Al contempo potrete implementare il sistema di verifica camere e prenotazione online, direttamente dal vostro sito, inserendo pochi link. Dal pannello di controllo back-end a cui avrete accesso tramite password potrete usufruire di una serie di altre funzionalità di B&B Manager: verificare le disponibilità delle camere, impostare i parametri di pagamento, usufruire e consultare il database dei clienti oltre che ottenere statistiche sulle prenotazioni.


Dal pannello di controllo di B&B Manager potrete verificare il planning delle prenotazioni


Siete rimasti incuriositi ? Sul portale Yooholidays è possibile visionare un demo del software e se pensate che possa fare al caso vostro, come detto, approfittate dell'offerta lancio ed iscrivetevi gratuitamente per testare per 1 mese le funzionalità del software e del portale. Se poi la vostra struttura ricettiva si trova nelle province di Siracusa o Ragusa, visitate il sito http://www.hermes-sicily.com/ per conoscere le ulteriori promozioni riservate.

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