sabato 5 giugno 2010

Un sito per il mio B&B... consigli per principianti

Alcuni consigli per un sito internet a "prova di turisti"

Siete il proprietario di un bed and breakfast o di una piccola struttura ricettiva e vorreste incrementare la vostra visibilità su internet ma non sapete come fare a districarvi nella giungla del web ?
Con questo piccolo articolo introduttivo voglio provare a dare qualche semplice consiglio di base, molto schematico (consigli scontati per quanti hanno dimestichezza con la rete) a quanti vorrebbero essere presenti su internet con il proprio B&B ma "masticano" poco e nulla di computer e connessioni adsl.

Partiamo da un assioma fondamentale: in una maniera o nell'altra, se volete lavorare nel mondo del turismo oggi è necessario che il vostro nome appaia su internet, meglio se in più lingue. Se fino a pochi anni fa il proprietario di B&B o di una casa-vacanze poteva ancora rinviare la pubblicità sul world wide web, oggi è praticamente indispensabile. Le guide cartacee ed i mezzi pubblicitari tradizionali vengono di anno in anno sorpassati con passi da gigante dalle ricerche su internet con i principali motori di ricerca quali Google o Yahoo. Bene, detto questo, vediamo allora come essere presenti su internet, almeno in maniera basilare:

Un sito internet per il proprio bed and breakfast
Lo strumento principe per essere presenti su internet è avere un sito web con cui pubblicizzare la propria struttura ricettiva. Inutile dire che più è ricco di contenuti e servizi e meglio sarà per far presa sui potenziali clienti. In ogni caso, nel far realizzare un sito internet per il proprio B&B, è consigliabile richiedere almeno alcuni servizi di base:

1) Un nome a dominio di secondo livello del tipo www.ilmiosito.it o www.ilmiosito.com Del tutto sconsigliato in quanto mal catalogati dai motori di ricerca e poco professionali i cosiddetti domini di terzo livello del tipo ilmiosito.serviziohosting.it
2) Una o più caselle di posta elettronica corrispondenti (sempre più oggi si usano le e-mail, abbiate quindi cura anche di controllare periodicamente la posta).
3) Almeno 4-5 pagine di contenuti di testo e fotografie (una sola "pagina-vetrina" risulta oggi ormai superata e poco efficace). Allo stesso modo si usano sempre meno i siti "statici" a favore di quelli detti "dinamici" (con contenuti in continuo aggiornamento) o presentazioni flash.
4) Quando preparate i contenuti del vostro futuro sito, preparateli con cura: è la vostra presentazione. Testi poco efficaci o accattivanti o pessime fotografie rendono inutile anche il migliore dei siti internet.
5) Lavorate nel campo turistico: far tradurre il sito in più lingue equivale al raggiungere più clienti. Inoltre, se non padroneggiate la lingua straniera, affidatevi a dei traduttori professionisti Traduzioni mal fatte o insicure danno un'immagine molto poco professionale !
In conclusione si tratta di trovare il giusto rapporto qualità/prezzo. E' ovvio che spendendo cifre da capogiro si può avere un sito mirabolante. Molti webmaster o piccole web-agency offrono però ottimi compromessi lavorando  con passione e professionalità. In ogni caso acquistate il vostro "nome a dominio" ed evitate i servizi gratuiti (poco professionali e del tutto inaffidabili). Stessa cosa dicasi per la realizzazione del sito: i tool automatici che alcuni grandi portali offrono danno poca visibilità e qualità mentre "l'amico smanettone di computer" molto spesso ha conoscenze basilari ed inadeugate alla moderna competizione per il posizionamento su internet. Date uno sguardo in giro e troverete tante soluzioni di qualità e a prezzi competitivi. Potrete fare realizzare un sito personalizzato (che potrà avere un costo iniziale elevato ma in pratica è una spesa una-tantum) o cercare soluzioni chiavi-in-mano con proposte di siti semipronti da personalizzare con i vostri contenuti (a prezzi più contenuti). Se avete intenzione di aggiornare diverse volte l'anno i contenuti del vostro sito prendete in considerazione anche i costi del servizio di aggiornamento o chiedete una sito internet basato su un CMS (sistema di gestione dei contenuti) che vi consentirà aggiornamenti in prima persona.

Presenza sui motori di ricerca e pubblicità con Google Adwords
Il secondo punto fondamentale per poter essere efficacemente presenti su internet con la propria struttura ricettiva sono i motori di ricerca. Ne esistono a bizzeffe (Google, Yahoo, Virgilio ecc.) ma, in realtà, ciò che conta è essere ben posizionati e presenti solo sui più noti, che vengono utilizzati nella stragrande maggioranza delle ricerche. Scordiamoci di apparire ai primissimi posti: esistono siti e portali che oggi investono grandi somme di denaro esclusivamente per ottimizzare il proprio posizionamento. Ciò non toglie che con alcuni accorgimenti potremo fare sì che il sito internet (da noi fatto creare con i consigli al punto 1) possa essere elencato prima dei nostri diretti concorrenti di pari livello. Inseriamo nelle pagine del nostro sito contenuti di testo abbondanti e ricchi di descrizioni ed utilizziamo immagini con descrizioni e il grassetto per evidenziare le frasi più importanti. Questo farà sì che i vari motori di ricerca (che catalogano del tutto in automatico i vari siti), troveranno la pagina web del nostro B&B particolarmente gradevole. Se poi ne abbiamo il tempo e la capacità, aggiorniamo spesso il nostro sito in modo tale da dare indicazioni sulla sua "vitalità". Se commissioniamo un sito internet professionale, al momento dell'acquisto, chiediamo informazioni anche in merito all'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO).
Di supporto, un ottimo investimento è una campagna pubblicitaria Google Adwords. Possiamo commissionarla direttamente al webmaster che realizzerà il nostro sito. L'argomento è lungo e complesso  (e sarà trattato in un futuro articolo) ma, per i profani, gli Adwords sono gli annunci di Google che appaiono a ripetizione su milioni di siti. Un investimento monetario mirato ed equilibrato può portare tanti visitatori e di conseguenza potenziali clienti al nostro sito internet e alla nostra struttura ricettiva.

Portali di bed and brekfast e strutture ricettive
Ce ne sono a centinaia e di diversissima qualità. Alcuni si limitano ad un elenco di indirizzi e recapiti, altri hanno vere e proprie schede con fotografie delle strutture ricettive e possibilità di prenotazione online. Alcuni sono gratuiti mentre altri chiedono abbonamenti periodici. Anche qui va fatta un'attenta valutazione costi/benefici. Pagare un canone per un abbonamento annuale ad un portale di bed and breakfast può essere un'ottima soluzione. Prima dell'investimento però valutate con cura l'effettiva popolarità del portale in questione e se, pertanto, i vostri soldi sono spesi bene: non buttatevi sul primo nome che vi è capitato. 
Di contro, su internet, più volte si è presenti e meglio è. Tanti portali offrono inserimenti del tutto gratuiti. Di tanto in tanto prendetevi un po' di tempo per navigare su internet e inserite i dati del vostro bed and breakfast sui vari portali gratuiti.
Banner pubblicitari e scambi di link
Molti siti turistici e non offrono in vendita dei banner pubblicitari da inserire nelle loro pagine (di solito il costo è a tempo o a numero di click). Anche questo può essere un buon investimento se il sito dove acquisterete la pubblicità è molto visitato (ma che lo sia veramente e da un pubblico di potenziali clienti della vostra struttura ricettiva). Una soluzione gratuita per poter essere sempre più visibili è anche lo scambio di banner e di link: molti webmaster sono disponibili ad inserire un link di ritorno alla vostra webpage se voi farete altrettanto. Spesso, per non saturare le pagine principali si usa approntare un'apposita pagina per tale operazione, dedicata ai link e ai siti amici.

L'argomento internet e turismo è vasto e complesso ma, in queste poche righe spero di aver dato almeno qualche dritta di base a quanti vorrebbero un sito internet per il proprio bed and breakfast e non sanno da dove cominciare.
Se volete un sito internet personalizzato o "chiavi in mano" date un'occhiata anche alle proposte Hermes-Sicily.com, soluzioni per il turismo da chi lavora nel turismo e ben conosce le problematiche connesse a questo mondo.
Se già avete un vostro sito internet potete anche registrarlo gratuitamente (offerta lancio) nel nuovo ma efficace portale Yooholidays
Infine, se avete una struttura turistica in Sicilia, il portale Hermes-Sicily.com è sempre felice di effettuare scambi di link o banner.

venerdì 21 maggio 2010

Un week-end dedicato a Noto Antica

Mostra e festa per l'antica città medievale

Sabato 22 e domenica 23 maggio 2010 saranno un'occasione per gli appassionati di storia ed archeologia per riscoprire Noto Antica, la città distrutta ed abbandonata dopo il disastroso terremoto del 1693.
Sabato, alle ore 18, a Noto, presso il museo civico (ex convento di Santa Chiara, Corso Vittorio Emanuele, 149) verrà inaugurata la mostra dal titolo "Frammenti medievali, da Noto antica al museo civico di Noto" che vede esposti reperti ritrovati nel corso degli anni nel sito dell'antica cittadina. Domenica invece si svolgerà la XVI edizione della tradizionale festa dell'Alveria, organizzata annualmente dall'ISVNA con lo scopo di porre l'attenzione su questo importante sito archeologico che andrebbe maggiormente valorizzato. Il programma della festa prevede alle ore 17 l'incontro presso la Porta della Montagna, ingresso di Noto Antica ove si svolgerà uno spettacolo introduttivo. A partire dalle 17.40 si svolgerà una visita guidata al quartiere rupestre delle Celle del Crocifisso ed ai resti dell'Ospedale di Santa Maria di Loreto. Alle 18.15 vi saranno spettacoli con musiche, canti, giocoleria medievale a cura del gruppo Batarnù. Alle 19 infine la conclusione ed il sorteggio di 200 opuscoli tra i partecipanti. Collateralmente vi sarà una fiera del libro, del miele ibleo e dell'artigianato.
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Link utili su Noto Antica:
- Visitare Noto Antica
- Galleria fotografica su Noto Antica

martedì 18 maggio 2010

Aumentano i biglietti di ingresso dei monumenti siciliani

Le nuove tariffe dell'assessorato ai beni culturali

E' da poco terminata la "settimana della cultura" durante la quale migliaia e migliaia di turisti hanno potuto visitare gratuitamente  le meraviglie artistiche e storiche siciliane e ricevere colorati gadget (cartoline e segnalibri) dagli accattivanti slogan quali "La Sicilia è cultura" quando una novità tutt'altro che attesa si prospetta per i tanti amanti dell'archeologia e dei monumenti. L'assessorato regionale ai beni culturali della regione Sicilia ha infatti comunicato l'aumento delle tariffe di ingresso a numerosissimi siti archeologici dell'intera regione. A sfogliare rapidamente il lungo elenco viene da chiedersi se il prossimo appropriato slogan non potrebbe suonare ad esempio "La Sicilia è cultura ma la cultura si paga".
Intendiamoci, il patrimonio artistico siciliano è vastissimo e richiede enormi costi di gestione. Nessun amante dei beni culturali si aspetta che si tocchino livelli qualitativi quali quelli dei grandi musei britannici, ad esempio, dove è possibile entrare gratuitamente al British Museum o alla National Gallery. Ciò non toglie che nel momento in cui viene chiesta un'alta tariffa di ingresso, il visitatore si aspetta anche un alto livello di servizi. Non si può certo dire che le tariffe dei beni culturali siciliani fossero finora "popolari". Eppure ciò si traduce quasi ovunque in siti chiusi per mancanza di custodi o aperti a singhiozzo o monumenti pieni di erbacce in quanto mancano i fondi per l'ordinaria manutenzione. Se giusto qualche giorno fa i quotidiani regionali titolavano in prima pagina la situazione paradossale di siti archeologici come Selinunte e Segesta, dove i turisti a fronte di un alto biglietto di ingresso trovavano impalcature ed erbacce, oggi si decide di aumentare ulteriormente la tariffa d'ingresso senza peraltro risolvere i problemi. Agli amanti della cultura, a quelli che non vengono in Sicilia solo per il sole ed il mare non rimane altro allora che mettere rassegnatamente mano al salvadanaio. I siti più costosi (Valle dei Templi, Villa romana di Piazza Armerina e Parco Archeologico della Neapolis di Siracusa) costeranno 10 €. I siti archeologici di Segesta, Selinunte ed il teatro antico di Taormina, insieme ai maggiori musei archeologici isolani (Paolo Orsi di Siracusa, Salinas di Palermo e Agrigento) passano ad 8 €. Numerosi altri monumenti e musei minori, dal fascino e dall'interesse indiscutibile ma che andrebbero anche valorizzati e promossi tra il pubblico vedono la tariffa passare da 2 a 4 € o dall'ingresso gratuito a 2 €. Unica nota positiva è l'introduzione di una tariffa simbolica di 1 € per i residenti nella provincia del monumento.
La si consideri una donazione per l'arte in Sicilia, allora, con la speranza che presto aree monumentali e zone archeologiche possano tornare a rifiorire con orari di apertura degni di una regione turistica e manutenzione e servizi che rendano giustizia al loro nome.

mercoledì 12 maggio 2010

Orari di apertura prolungati per i monumenti di Modica


Maggiore fruibilità per le chiese barocche

Modica, chiesa di S.Pietro - © Hermes-Sicily.comNelle scorse settimane, a seguito delle segnalazioni di numerosi turisti, aveva fatto eco anche sulla stampa la notizia della scarsa fruibilità ai visitatori dei gioielli artistici di Modica, città barocca patrimonio dell'Unesco. E' di questi giorni la notizia che è stato firmata un'intesa tra le cooperative che gestiscono le aperture al pubblico di chiese monumentali ed altri luoghi della cultura per garantire un orario continuato (mentre al momento molti siti effettuano una chiusura di diverse ore durante la pausa pranzo). A seguito della convenzione, promossa dalla provincia di Ragusa, le principali chiese del centro storico (S. Pietro, S. Giorgio, S. Maria di Betlemme e S. Domenico) saranno aperti tutti i giorni continuativamente dalle 9.30 alle 19. I musei cittadini invece saranno aperti dal martedì alla domenica dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19. Si tratta di un primo importante passo per venire incontro alle richieste dei visitatori che sempre più numerosi visitano le città barocche del Val di Noto. L'auspicio è che una simile iniziativa possa presto trovare riscontro anche nella vicina Ragusa ove le chiese del cenro storico di Ibla e la cattedrale di San Giovanni rimangono a loro volta chiuse dalle 12 alle 16, orari in cui numerosi, i turisti, affollano il centro storico.
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Immagine: La chiesa di S.Pietro a Modica (© Hermes-Sicily.com)

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